Mi è venuto per qualche momento, ripensando al passato, un pensiero per una persona di tanti anni fa: è la mia ex fidanzata. So che non sarà l’unico pensiero, motivo per il quale si è reso necessario impostare una sottocategoria specifica del sito, che le è stata dedicata.
In realtà il nome è suo, aveva creato questo secondo profilo instagram “lettereanessuno” dove alcuni sono sicuramente dedicati a me. La cosa mi stupii abbastanza, poiché dopo 10 anni non mi aspettavo di leggere e percepire sentimenti ancora così accesi, ancora così sofferenti se vogliamo. La contattai per ringraziarla ma negò tutto, incazzandosi come suo solito in queste circostanze, e smise di scrivere sul profilo quando glielo feci notare. Però è vero, chi è che ti porta dentro per così tanti anni? Purtroppo ha eliminato la foto della sua casa di Via Foria, dove studiava; ogni tanto ci passo davanti. Si trova accanto ad una tavola calda, di cui tutti mi parlano bene, anche la mia collega che vive da quelle parti.
Comunque, lei è stata la prima, una che adesso è diventata lombarda. Un ricordo di circa 13 anni fa. Avevo il pc acceso, e anche la televisione nell’altra stanza. Proprio mentre sono andato su whatsapp web, ho cliccato sulla sua immagine profilo ed ecco che dalla tv parte la pubblicità di Sanremo con la canzone di Laura Pausini:
“La solitudine fra noi, questo silenzio dentro me è l’inquietudine di vivere la vita senza te, ti prego aspettami perché non posso stare senza te…”
Non è proprio cosi. Per lei è ormai una storia più che chiusa perché ha trovato quello che voleva. Ci ha impiegato circa 10 anni, un po’ meno per me. Ma
“pensai che forse è meglio per lei avermi perso.
Oggi a Pontelandolfo (BN)
Oggi a Pontelandolfo
Oggi a Pontelandolfo.”
O come quando, quel giorno che avevo spettacolo e andai a casa di Alfonso, il cugino di mia madre che fa teatro al suo paese (Solofra, provincia di Avellino) notai che vive proprio sulla piazza dove ci prendemmo il caffé, una delle ultime volte che ci siamo visti.
Come fanno a restare i posti legati alle persone?
Le coincidenze della vita. “Dove dietro si cela Dio” direbbe Einstein.
Molto molto improbabile, per non dire impossibile.
E va bene cosi.
Però, per concludere sempre con Vecchioni: “Gli anni sono solo dei momenti, tu sei sempre stata qui davanti”.
Oppure potrei dirlo con i versi della mia canzone che le ho dedicato.
No, sarà oggetto di un altro post quando terminerò il sito.




